BREATHING UNDERWATER

ultimo giro di bevute. il bar sta chiudendo, il sole se ne va. dove andiamo per colazione? non troppo lontano. sono stanco amore. sono stanco.

venerdì, settembre 01, 2006

Settembre - Scrivere Solo Se Si E' iSpirati.

"I DON'T BELIEVE IN MIRACLES, I DEPEND ON THEM" recita la spilla qua di fianco al pc, me l'ha portata il Bagnino Spizzettato dagli States, robba grossa eh. Già, i miracoli... ho ripensato a Kierkegaard ed alla mia prof di filosofia, che nella sua profonda antipatia riusciva comunque ad essere un punto di riferimento importante. E Kierkegaard? Bè, quello ne sapeva una cifra, non c'è che dire. Così, se una volta potevo dirmi un perfetto esponente della vita "estetica" - l'esteta, alla continua ricerca del bello, non si limita in una scelta e finisce per non ottenere mai nulla di concreto - oggi non posso che prendere atto della mia trasformazione. Oggi io conduco una kierkegaardiana "vita religiosa": sono in fiduciosa attesa (una fiducia senza motivazioni, tra le altre cose), che qualcuno dall'alto - qualcuno che non ho mai visto e che forse non esiste nemmeno- risolva tutti i miei problemi. Mi affido a qualcosa o qualcuno che forse non c'è nemmeno, incurante del tempo che passa, della vita che scorre. All'inizio, quando ho realizzato che avevo superato la fase estetica, un po' ci sono rimasto male. Sì, voglio dire, era un po' uno scivolare verso il basso, era l'ammissione della resa. L'esteta sbaglia e rimane con un pugno di mosche in mano, ma perlomeno vive delle passioni sfrenate, dei tormenti, dei terremoti emozionali. Il religioso, accidenti, ha soltanto un'immotivata ed insensata fede a sorreggerlo, vive nella costante attesa che qualcosa succeda; non sarà certo lui a far succedere le cose.
E così, oggi che è iniziato settembre (che notoriamente è il mese più bello dell'anno), il mese dei progetti, degli impegni, del ritorno alla "normalità", ho deciso che no,
non rinuncerò alla mia vita religiosa
non prometterò nulla, a differenza di quanto ho fatto in tutti questi anni
non mi farò travolgere dai sogni, dalle speranze, dalle ilusioni.
Prometto che sarò me stesso fino in fondo, perchè mi sono guardato in giro, e parecchio
e mi sono reso conto del valore di alcune persone, di alcune esperienze
e davvero non voglio cambiare, nè snaturarmi, soltanto perchè a qualcuno non piaccio.
Oggi ero al parco e mi sono sentito davvero me stesso. Non avevo bisogno nè di parlare, nè di nient'altro. Io voglio vivere così.

3 Comments:

  • At 02 settembre, 2006 10:44, Anonymous Anonimo said…

    ...si non c'è dubbio...sei proprio in gran forma...questi sono i post che mi fanno pensare a quante ne sai!!!...GRANDE!!!

     
  • At 02 settembre, 2006 10:56, Anonymous Anonimo said…

    saggia decisione...io ho imparato a farlo da un pezzo...

    tvb

     
  • At 04 settembre, 2006 12:36, Anonymous Anonimo said…

    Saggia decisione...quando hai capito come si fa...spiegamelo...un bacio,La MaryCheHaMetabolizzato

     

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