BREATHING UNDERWATER

ultimo giro di bevute. il bar sta chiudendo, il sole se ne va. dove andiamo per colazione? non troppo lontano. sono stanco amore. sono stanco.

martedì, settembre 29, 2009

Due Ore E Sedici Minuti Al Telefono

"... mi son svegliato e... e sto pensando a te. Ricordo solo che... che ieri non eri con me... il sole ha cancellato tutto. Di colpo volo giu dal letto e corro li al telefono, parlo rido e tu, tu non sai perchè, parlo, t'amo e tu, tu non sai perchè..."

E' il grande Lucio a svegliarmi dal torpore. Perchè oggi è il 29 settembre, e non è un 29 settembre come tutti gli altri. E tanto non è mai stato un giorno qualsiasi. Ma oggi... oggi!, oggi è il 29 settembre ed io... parlo t'amo e tu... tu non sai perchè.

sabato, settembre 26, 2009

a questo punto me ne vado pure io a dormire, c'è un po' d'amarezza certo, lo devo dire, ma a volte mi piace far scorrere gli eventi...

Me ne sono accorto quasi subito, anzi forse prima di subito. Non so perchè, non so come ho fatto, io non mi accorgo mai di un cazzo. Ma che questo Joe Rokocoko, con la sua esistenza fantasma e fantasmagorica, potesse rappresentare un bel problema, bè... l'avevo capito da prima di subito.

Poi è successo quel che è successo.

I fatti mi danno ragione, ma solo se non sono talmente fatti da rimanere imbastiti. I fatti parlano chiaro, sono ineluttabili persino all'occhio inumano del Bagnino, l'uomo già uomo nel 1987 e ancora bambino nel 2009. Vi ho mai parlato di questa strana creatura che si aggira per il Dundas ordinando bucket di Corona e nachos con annessa salsina piccante?

Credo di aver fatto mille cose oggi. E sono quasi le due e la giornata non è finita. Parlo di musica house/elettronica con la Lindina, riascolto pezzi dimenticati (Danz, Baby when the light, A me ricordi il mare, sto impazzendo), faccio ordine per la partita di domani contro l'Alcione, anche se non abbiamo scampo; rileggo vecchi post miei e non, cerco il sonno mentre la Minou mi guarda con la testolina messa di sbieco dall'alto del suo davanzale, resisto alla tentazione di finirmi il pacchetto di Dixie che mi chiama dalla cucina. Ripenso agli infiniti se. Un libro di Pinketts, una capatina in ufficio, Mara che non mi saluta, Valeria che canta quel pezzo assurdo delle Scissors Sisters.

Camminavo per raggiungere l'Orion Square Garden Paradise Circus oggi pomeriggio, quando mi sono tornati in mente i progetti del vecchio Joe, che poi sarebbe il giovane Joe, ormai andato e sepolto. Il Joe quindicenne post-Premeno, che sognava passeggiate mano nella mano, che poi si sono realizzate ma tanto non erano come nei sogni. I sogni non andrebbero mai realizzati, chioserebbe Obdulio Varela, ma questo che parla è Joe, e non va bene. Joe dovrebbe starsene in disparte, perchè intorno a lui ci sono solo danni, fattoni e sbattimenti.

Anche se continuo a chiedermi quanto di me ci sia veramente in Joe. Perchè cazzo, un pochino Joe mi rappresenta. Non lo si può negare. Bisogna stare attenti, io lo dico sempre, a volte me ne dimentico ma cazzo, Joe è un pericolo pubblico. Va limitato.

Ma vuoi vedere che ho trovato proprio la cosa giusta da fare? Joe va limitato. Mi piace questa frase.

A quindici anni, di certo, non lo potevo sapere.

giovedì, settembre 24, 2009

Potrebbe Rivelarsi Un Problema!

Samuel Eto'o, Samuel Eto'o, Samuel Samuel Samuel Eto'o.


















Anche se la Morosona conferma la sua tesi iniziale: Samuel Eto'o ha il culo a bauletto.

"Ma Tu Mi Vuoi Far Tagliare Stasera".

Sempre verso le tre di notte, poco dopo la fuga del Bagnino, viene lì l'Eli e mi chiede di mettere su un po' di Vasco. Non le posso dire di no, per motivi che non sto a spiegare (ma ce ne sono, eccome se ce ne sono!). Ho un po' di canzoni di Vasco sul Touch, non moltissime a dir la verità. Si parte con Anima Fragile, poi via in ordine alfabetico. In realtà Anima Fragile la skippo perchè dai, non si può. Parte allora Canzone, e a sto punto dopo le prime tre note non posso mica mandare avanti, le ragazze qua sono già in delirio. Cantiamo e ci affratelliamo in un unico, immenso, sciagurato abbraccio. Questo è Vasco, alle tre di notte nel peggior bar di Caracas a soli venti minuti dal Duomo di Milano. E' un piccolo mondo che va avanti pur cercando allo stesso tempo di auto-distruggersi. Siamo noi, siamo i migliori amici di Vasco che è qui, non solo idealmente, non solo con la voce a farci compagnia, ma nei nostri gesti nei nostri sguardi, in ogni sorso di birra in più del dovuto. Ho perso il conto, ho perso il senso di sta serata iniziata, quando?, dieci ore fa?, quanto sarà stato? E quando un giorno ti incontreròòòòòò magari per la strada... magari proprio sotto casa tua... e allora non so a chi sto pensando, non mi ricordo più niente con mille Corona in corpo, che sono seguite a mille brindisi in quel di Albairate. E' stato splendido, e poi finisce tutto qui.

mercoledì, settembre 23, 2009

Fake


martedì, settembre 22, 2009

Fattori Ambientali?

L'ultima teoria che ho elaborato prevede che siano i succhi di frutta a farmi stare male. Porcammerda, ma nella vita di sto Joe Rokocoko c'è veramente una sorpresa dietro ad ogni angolo.

domenica, settembre 20, 2009

Ebbravo Goering!















"Ovviamente, la gente non vuole la guerra. Ma, dopo tutto, sono i capi della nazione a determinarne la politica, ed è sempre piuttosto semplice trascinare la gente dove si vuole, sia all'interno di una democrazia, che in una dittatura fascista o in un parlamento o in una dittatura comunista. [...] La gente può sempre essere condotta ad ubbidire ai capi. È facile. Si deve solo dirgli che sono attaccati e accusare i pacifisti di mancanza di patriottismo e di esporre il paese al pericolo. Funziona allo stesso modo in qualunque paese."

Butter Merely Makes Us Fat.

Però sto Principe Milito, mica male eh.
Anche il Corona Party è stato all'altezza, tra l'altro.
Per non parlare della mia performance pomeridiana in quel di Albairate. Ragazzi, è nata una stella.
Sì sì vabbè il cd dei Simply Red, che tanto me li confondo sempre con i Simple Minds (beata ignoranza!) .
Dei soldi discuteremo poi. Magari davanti ad un quintale di cozze, eccheccozza.
Settembre è il mese del risveglio dopo il letargo estivo.
Preparedness will make us powerful.
Lo diceva sempre Goering, ben prima dei Prodigy. Shall we import lard or steel?
Ho anche ricominciato con gli allenamenti dei bambinetti. Non posso regalarvi la perla del secolo ma ci sarebbe da ridere.
Alle tre di notte sto tizio mi chiede di mettere Vivere di Vasco. Gliela metto. Allora mi offre una Coronita, ma a quel punto non ho più la forza nè di bere, nè di parlare, nè di ascoltarlo. Delle tre, scelgo di sforzarmi e farne almeno una. Me la bevo. La Corona, non la storia della sua vita.
Qualche ora prima avevo provato ad entrare in bagno ma si erano presentati sette piccoli problemi.
Muoversi con leggiadria in mezzo alle storie malate è l'unico vero talento di Joe.

mercoledì, settembre 16, 2009

Facciamo Un Bel Giro...

Comunque, per la cronaca, io e la Morosona quest'estate siamo stati a Barcellona.

martedì, settembre 15, 2009

A Milano, Ogni Tanto, Piove.

C'è dell'ansia, indubbiamente, ma fa davvero bene questa pioggia fastidiosa e incessante. Mi ci butto dentro, al riparo con il mio colossale autocarro, la Morosona è proprio contenta di evitarsi lo sbattimento con i mezzi. Piove, piove e pioverà ancora, su di noi sulle nostre ansie sul futuro nero, o fucsia, o nerazzurro che sia. Domani penseremo a sabato, da sabato penseremo al 3 ottobre, forse, come si fa a stare due mesi a Formentera, come si fa a stare senza Patrick Swayze, per fortuna questa pioggia annichilisce lamentele e sensazioni. Mi sono goduto il freddo ieri sera, ho rifiutato una crepe alla nutella e non perchè la parola crepe sia da froci, come sostiene qualcuno; ho visto due zarrettine in giro col piumino e ho disapprovato. Domani vedrò il Bagnino, forse il Perkovic, gli ho proposto di bigiare la partita e andarcene a teatro; a Milano ogni tanto piove e per spannare il vetro devo spararmi l'aria a manetta, e ciò mi infastidisce. Più di questa pioggia incessante, oh sì, meno di quest'ansia millenaria, certo, un po' come una giornata senza senso o un gol in fuorigioco di Inzaghi. Il senso gliel'ha dato, in realtà, il buon Testa Di Cane con la sua telefonata ed il suo proposito di darmi una mano. Con questo mio blogghettino di buoni sentimenti, chiaro. Ancora non capisco il perchè di tante piccole cose, ed è da questo che non devo lasciarmi sopraffare. Non scappo al Dundas per una volta, non mi accanisco con il calcio, piuttosto mi faccio trascinare da Pinketts e i suoi deliri alcolici. Piove, piove, piove e spero che continui a piovere. Un mese fa era Ferragosto, ma lo dico sottovoce altrimenti l'ansia torna a farmi compagnia.

lunedì, settembre 14, 2009

Ho Anche Ritrovato La Targa "JOE R."

Una gioia in questa giornata altrimenti triste e cupa. Grazie Samuel.

giovedì, settembre 10, 2009

Un Attimo Che Ci Riprendiamo Tutti

Certo, certo, ora vorreste sapere com'è andata poi al matrimonio. Ma l'antica regola è rimasta immutata. Prima le foto.

domenica, settembre 06, 2009

"Altrimenti Sarebbe Stata Una Perdita Di Tempo".

Testa Di Cane, addì 19 febbraio 2008:

"Testadicane non tradisce mai. Latita, si ritira, si allontana; sparisce, svanisce, si dilegua. Ma non tradisce. Mai. Le parole che hai usato per spiegare il concetto sono perfette. Ma ugualmente non credo che il tuo interlocutore abbia potuto capire fino in fondo. Provo la stessa frustrazione ogni volta che cerco di raccontare ed ho la netta sensazione che chi mi sta di fronte non stia neanche lontanamente intuendo di cosa parlo... In fondo, senza averlo vissuto, neppure noi capiremmo, se ce lo raccontassero. E' vero, a volte la malinconia diventa davvero terribile. Profonda e blu. Ma il mio filo c'è, ed è saldamente legato. So bene come sai bene che le braci non si spengono mai."




















Ieri ho constatato che il filo era -ed è- effettivamente più saldo che mai. Nonostante il tempo che passa facendo sorgere dubbi e lontananze, nonostante tutto, nonostante il Perkovic febbricitante e perciò assente, nonostante le sensazioni ed i ricordi di ciò che è andato per sempre.

La foto non rende onore agli altri miei compagni di sventura: Arlino, Nick e Bagninazzo, il post ovviamente è anche per voi.

venerdì, settembre 04, 2009

Dal Poker Allo Scopone.

Ue baùscia, mi saluta sorridendo mentre acchiappa la sua birra dal mio tavolino. E' in corso un'importante partita di scopone e sul tavolo non può certo appoggiare il suo bicchiere.
E allora alla grande cazzo... li abbiamo distrutti, faccio io.
Il suo sguardo serio introduce una grandissima verità: io comunque sono incazzato nero per il comportamento dei nostri. Loro non si sarebbero mai fermati, questa era la volta buona di dargli 7-8 gol.
Cazzo hai ragione, anch'io nel secondo tempo ero troppo incazzato.



















Noi veri baùscia siamo fatti così.

martedì, settembre 01, 2009

Dov'è Finito Tutto Quanto

Capolavoro -non mio- datato 18 gennaio 2008:

entro a videocamera accesa ( silvio, ci fossero state porte da saloon sarebbe stato molto più cinematografico), ci siete quasi tutti, non è solo una generazione ad essere confusa, anche questo video sta perdendo (e qui mi ricorda qualcuno) la cognizione spazio-temporale, così viene fuori che mentre inquadro il 17gen08, l'immagine riprodotta è quella dell'ottobre87, festa di compleanno dei sei anni, matteo c. che cade dal soppalco di faccia, la faccia piangente nel lavandino che sputa un impressionante rosso delle pizzette che ha appena mangiato "non è sangue, non è sangue! non è sangue!". poi io che aprendo il regalo dell'amoredelleelementari, magnifico box dei polly-pocket (magnifico l'ho messo per rimediare in qualche modo alla gaff di allora... in realtà quei giochi erano tutti dei plasticoni che ci facevano impazzire), dichiaro: "ah, va beh, questo ce l'ho doppio " mandandolo a tappeto, e con quell'atteggiamento inconsapevole sintetizzo tutti i meccanismi dei rapporti che noi tutti avremmo avuto dopo, in un futuro. Ora nepliget, lo so che queste sono più di 3 righe.

Qui la mia risposta.