BREATHING UNDERWATER

ultimo giro di bevute. il bar sta chiudendo, il sole se ne va. dove andiamo per colazione? non troppo lontano. sono stanco amore. sono stanco.

sabato, gennaio 05, 2008

Quella Volta Con Le Torce Però Ho Avuto Davvero Paura.

Sono in giro con X, è lui che deve fare acquisti. Arriviamo, si mette in contatto con "loro". "Sono X", dice, lo riconoscono dalla voce e lo fanno entrare. Camminiamo e non incontriamo nessuno; il posto, ovviamente, è nascosto, infognato. Mi sento un po' a disagio, non so perchè. Non devo fare un cazzo, sono con lui, ma questo luogo mi mette in soggezione. In giro, tutto parla dell'attività che lì dentro si svolge. Vedo un tipo grosso che parla con un altro, in un angolino. Non riesco a captare i loro discorsi, ogni tanto butto lì un'occhiata ma quando vengo ricambiato, subito distolgo lo sguardo. X spiega cosa gli è successo con l'ultimo acquisto. Viene prontamente servito, altri clienti non se ne vedono, tutto avviene molto velocemente, l'impressione che ho è che una minima mossa sbagliata possa creare un notevole problema. Mi guardo in giro stando attento a non scrutare, a non notare niente. Ho già vissuto situazioni simili in passato: laddove regna la diffidenza, uno come me, estraneo e silenzioso, è visto molto, molto male. Non mi hanno chiesto chi sono perchè si fidano di X, ma in questo campo, in realtà, nessuno si fida di nessuno. E' solo un meccanismo, una ruota che gira. Io sono con X e loro devono accettarlo. Se farò cazzate, se mi rivelerò altro da ciò che loro pensano io sia, allora saranno cazzi sia per me che per X. L'affare si conclude e ce ne possiamo andare. Salutiamo, sorrisi, strette di mano, tutto nella norma. Risaliamo da quel buco di posto e come niente fosse torniamo alla macchina. Sorrido e a quel punto guardo il Bagnino.

"Tu e la tua stupida bacchetta magica del cazzo! Andate a incularvi tu e tutti i maghi del mondo!"

15 Comments:

Posta un commento

<< Home