BREATHING UNDERWATER

ultimo giro di bevute. il bar sta chiudendo, il sole se ne va. dove andiamo per colazione? non troppo lontano. sono stanco amore. sono stanco.

domenica, agosto 01, 2010

Io Non Faccio il Dj.

E' il Patatone che alle 4 del mattino mi mette la pulce musicale nell'orecchio: oh ma trovami quella canzone che fa nanananana nanananamerica, dai trovamela cercala, ma il pc è spento, cazzo dai ce ne stiamo andando. Il mite Silvietto riaccende tutto quanto, mi metto lì e dopo la serata cinese/alcolica chiamo a raccolta i neuroni e comincio a cercare.
Tiro fuori subito Seattle dei Brighton Port Authority, sentila sentila che è questa, ma dopo qualche secondo l'euforia svanisce, l'uomo del camper ha detto no.
Come cazzo è possibile, io questo nananana l'ho sentito, lo conosco, dannazione non posso non trovargliela, è una sfida con me stesso. C'è un ultimo chupito da mandare giù, tanto gli altri mille non contano, sarà quest'ultimo a farmi stare male domattina, non è vero? Me ne vado in bagno; entro e mi stupisco, come fosse la prima volta, della luce che si accende in automatico. Eppure in quel bagno ci sono stato infinite volte; di quello che mi è capitato là dentro, bè, meglio tacere. Ed è questione di un attimo: la luce si accende, senza volere, anche nel cervello. Quel nananana è l'inizio di una canzone di Scooter: il cd me l'aveva masterizzato TommyBoy, anno 2002, avevo preso il treno da Milano ed ero sceso a Napoli, dove i raga mi aspettavano, dopo sette ore di hardcore. E' Scooter, è Scooter, è Scooter!, non posso sbagliarmi.

Mi affanno su youtube per dieci minuti perchè trasformare un semplice nananana in un titolo non è propriamente semplice. Poi salta fuori Ramp! - The logical song. Quando parte mi inebrio per cinque secondi, tieni Patatone, e ringraziami cazzo che questo è un numero d'alta scuola.

A quel punto, tronfio e sboroneggiante, chiudo la serata con una massima dal sapore bagninesco: Patato devi capire che io non faccio il dj... Io sono un dj
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