BREATHING UNDERWATER

ultimo giro di bevute. il bar sta chiudendo, il sole se ne va. dove andiamo per colazione? non troppo lontano. sono stanco amore. sono stanco.

mercoledì, dicembre 01, 2010

Pagelle Di Una Partita Dell'Anno Scorso Finita Non Ricordo Come.

Leo 7: la sua è la favola del portiere triste, costretto ogni domenica a prendere nove papocchie e che finalmente, un giorno di sole, ne porta a casa solo due lamentandosi però lo stesso e, soprattutto, accartocciandosi dopo la seconda pera come colpito da un missile Pershing.
Giuseppe 5: d'altronde cosa aspettarsi da un maschio che dice di apprezzare le Wings?
Marco 6: quando recepisce gli ordini è già tardi. Ma da lì in poi è impeccabile. Come dire che da quando non è più Presidente degli Stati Uniti, tutto sommato Bush non sta facendo male.
Simo 6,5: giornata no, pregna comunque di sgroppate in fascia e percussioni centrali. Manca il gol, ma è un dettaglio fondamentale: se faccio del petting spinto con Keeley Hazell e poi non me la dà, non è che ci rimango bene.
Teo 7,5: dribbla a mille all'ora, contrasta male ma riparte alla grande, difende come gioca e gioca come vive, disordinatamente e col sorriso, trova un gol fortunoso ma meritato poi sbuffa, cade, si lamenta, si rialza. E' il nostro Ibrahimovic, solo con un naso meno pronunciato e un atteggiamento meno spocchioso.
Sushi 7: gli chiedo di non fare il cabaret e lui risponde sul campo nell'unica maniera possibile; rimanendo immobile per 14 minuti. Poi si accende, supera gli avversari danzando nel fango, segna, esulta e torna clamorosamente a fare la statuina sulla fascia. Esce dal campo stanco morto e felice di sè. Se la suona e se la canta, è il caso di dirlo.
Nico 6: timido e impacciato inizialmente, col passare dei minuti acquista timidezza e si ritrova sempre più impacciato. Affrontare quei ciccioni dei Devils per un nanerottolo come lui non dev'essere semplice, ma se i VietCong si fossero cagati sotto di fronte ai Marines sarebbe stata tutta un'altra storia.
Ricky 5,5: nuovamente in versione Padre Abramo, predica per il campo razzolando qua e là cercando di evitare contatti sporchi e schizzi paludosi. Gli regaleremo un weekend alle terme, dove abbellirà la sua pelle e rilasserà il suo spirito attraverso un trattamento combinato di fangoterapia e sedute dallo psicanalista.